ROMA | Stadio di Domiziano
25 Nov 2017 - 10 Gen 2018

TERMINE DELLE CANDIDATURE PROROGATO AL 15 OTTOBRE 2017

mirella beraha

Fuoco: dolcezza e tortura

 

Fuoco: dolcezza e tortura

Fire: sweetness and torture

Acquarello su carta.: il fuoco è intimo e universale. Vive nel nostro cuore. Vive nel cielo. Giunge dagli abbissi della sostanza e si offre come un amore. Tra tutti i fenomeni è veramente il solo che possa ricevere in modo cosi chiaro i due valori contrari: il bene e il male. Il fuoco splende in paradiso. Brucia all'inferno.

 

Watercolor on paper: fire is intimate and universal. It lives in our hearts. It lives in the sky. It comes from the essences of the substance and it offers itself as a lover. Of all the phenomena it is really the only one that can recive so clearly the two opposite values: good and evil. The fire shines in heaven. Burns in hell.

NOTA BIOGRAFICA DELL'ARTISTA:

Non nasce pittrice bensì manager televisiva e dopo aver lasciato la televisione, diviene responsabile marketing di una grande azienda nel settore dentale. La sua passione per la pittura nasce dalla consapevolezza del suo amore per il vulcano Stromboli. Frequenta Stromboli da quando aveva 17 anni e come per il “mal d’Africa”, Mirella subisce il “mal di Stromboli”, tanto da sentire presto la necessità di esprimere questa passione per “la montagna di fuoco”, dipingendola in ogni sua forma e con qualsiasi materiale; oltre all’utilizzo dell’olio, degli acquerelli e delle tempere, usa anche smalto per unghie e inchiostri. Nel 2012 è stato pubblicato un libro dedicato alla sua pittura, “Dentro il Vulcano”, da Bevivino Editore. Il libro è un’approfondita analisi critica fatta da studiosi del mondo dell’arte e della comunicazione come Alberto Abruzzese, Nello Barile, Gianrico Carofiglio.

 


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