ROMA | Stadio di Domiziano
25 Nov 2017 - 10 Gen 2018

TERMINE DELLE CANDIDATURE PROROGATO AL 15 OTTOBRE 2017

Gianfranco Gentile

Satiro in riposo

 

Satiro in riposo

Satyr in repose

Opera realizzata a mano con pastelli secchi sulla superficie di cartone ondulato, con l'asportazione della superficie non dipinta. Recentemente il fascino del cartone mi ha spinto a utilizzare questo materiale in altri cicli di opere rispetto al mio abituale lavoro sull'archeologia industriale, una rivisitazione dell'arte scultorea antica in due serie di lavori dal titolo "Classico Conviviale" e "MythMix". Quest'opera appartiene a questo secondo ciclo, un "missaggio" tra il mito moderno della tecnologia e il mondo dell'antica mitologia classica.

Handmade artwork with dry pastels on corrugated cardboard, with the removal of unpainted surface. Recently, the charm of cardboard has pushed me to use this material in other work cycles compared to my usual work on industrial archeology, a review of ancient sculptural art in two series of works entitled "Classical Convivial" and "MythMix". This work belongs to this second cycle, a "mixing" between the modern myth of technology and the world of the ancient classical mythology.

NOTA BIOGRAFICA DELL'ARTISTA:

Nato a Verona, Gianfranco Gentile si forma culturalmente nella Firenze degli anni ‘70 dove si laurea in Architettura. Musicista e performer nell’area sperimentale e d’avanguardia di quegli anni, partecipa a manifestazioni di musica contemporanea sia in Italia che all’estero e a performance del movimento artistico Fluxus. Alla fine degli anni ‘90 entra nel mondo dell’arte ufficiale. Attraverso l’utilizzo di cartoni da imballaggio riciclati, dipinti a pastello secco e con l’invenzione di una tecnica basata su un’accurata asportazione della superficie non dipinta, Gentile propone un’operazione della memoria, un’archeologia industriale che riflette esteticamente sull’invenzione umana e sulla seconda bellezza dell’oggetto, non più funzionale, creata dal fluire del tempo. Di grande attualità i suoi recenti murales in cartone di enormi dimensioni, legati a tematiche ambientaliste e i suoi lavori e installazioni sul tema dei migranti. Numerose le esposizioni personali e collettive in Italia, in importanti città europee e in Cina.


DELLO STESSO ARTISTA:

Vite di cartone