ROMA | Stadio di Domiziano
25 Nov 2017 - 10 Gen 2018

TERMINE DELLE CANDIDATURE PROROGATO AL 15 OTTOBRE 2017

Alice Asnaghi

Loy Krathong, lascia andare

 

Loy Krathong, lascia andare

Loy Krathong, let it go

Il Loy Krathong è un festival celebrato in Thailandia durante la prima luna piena di Novembre.

I Krathong sono dei cestini fatti di foglie di banana al cui interno vi sono fiori, candele e incensi.

Questo festival è una sorta di purificazione ed è dedicato alla dea delle acque Ganga, alla quale si fa una preghiera chiedendo di allontanare tutte le negatività, come sfortuna, odio, rabbia, frustazione e tutti i pensieri ostili.

La scena del quadro è ambientata a Bangkok, lungo il Chao Praya River, la bambina fa la sua preghiera ed è pronta a lasciar andare i suoi pensieri insieme al suo Krathong; la corrente del fiume lo trascinerà via e se ne prenderà cura, facendolo diventare parte delle sue stesse acque.

Loy Krathong is a festival celebrated in Thailand during the first full moon on November.

The Krathongs are baskets made of banana leaves, in which there are flowers, candles and incenses.

This festival is a sort of purification and is devoted to Ganga, the goddess of water, to wich a prayer is made asking for the removal of all negativity, such as misfortune, hatred, anger, frustration and all hostile thoughts.

The painting scene is along the Chao Praya River in Bangkok city, the little girl makes her pray and is ready to let her thoughts together with her Krathong; the current of the river will drag it away and take care of it, making it become part of its own waters.

NOTA BIOGRAFICA DELL'ARTISTA:

Nasce a Desio (MB) nel 1984. Appassionata di arte sin dai primissimi anni, intraprende un percorso di studi di pittura, scenografia e illustrazione. La sua curiosità di conoscere il mondo la spinge ad intraprendere un lungo viaggio di 7 anni in Australia, America e Regno Unito. Questa esperienza la porta alla scoperta di nuove culture e tradizioni; i luoghi e le persone che incontra nei suoi viaggi sono la fonte principale per i suoi quadri, che raccontano storie di altre vite e memorie di civiltà lontane. Le opere dell’ Asnaghi appartengono a importanti gallerie d’arte, sono state esposte in diverse città italiane ed europee, pubblicate su libri, cataloghi, riviste e siti d’arte curati da importanti critici come  Vittorio Sgarbi, Paolo Levi ed altri. 


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