ROMA | Stadio di Domiziano
25 Nov 2017 - 10 Gen 2018

TERMINE DELLE CANDIDATURE PROROGATO AL 15 OTTOBRE 2017

Hyeok Lee

Soldato 001

 

Soldato 001

Soldier 001

Ho molta paura della guerra. Come tutti, del resto. questa paura, però, per me è più concreta, essendo io un cittadino della Corea del Sud, continuamente minacciata di guerra da parte dell’altra Corea, quella del Nord. Ho sempre convissuto con questa paura pressante della guerra, anche se non ne ho un esperienza diretta. Attraverso il mio lavoro, costruisco una sorta di commedia per rompere, a tratti la costruzione del gioco politico insito nella guerra. Se questa possibilità non può esistere nella realtà, può almeno esistere nella vita immaginaria dell’artistà. La figura del soldato è un simbolo della guerra e della violenza Vorrei togliere, anche dal solato, questa violenza, attraverso l’allargamento della figura. La linea che ricalca il soldato diventa, piano piano, come un cerchio e così tutta la violenza esistente dentro di lui si disperde. Il cerchio è un simbolo che, filosoficamente, può rappresentare la purezza. Questi cerchi di purezza sono simili agli anelli dell’albero, simbolo di vitalità. Gli anelli possono spiegare la storia della guerra attraverso la figura. Quando si osserva questo lavoro si può sentire una sorta di stanchezza, data dall’illusione di movimentto espressa della stesse linee. La guerra è caotica e l’arte ha il compito di analizzarla. https://vimeo.com/192879194

I’m very scared of war, Like everyone, of course. But with me, this fear is more concrete, since I am a citizen of South Korea, which is constantly threatened with war by the other Korea in the north. I have always lived with this pressing fear of war, even though I have no direct experience of it. Through my work, I build sort of drama to break the construction of the political play inherent in war, in pieces. If this possibility cannot be exist in reality, at least it can exist in the imaginary life of the artist. The figure of the soldier is a symbol of war and violence. I would like to take this violence away from the soldier through an expansion of the figure. The line tracing the soldier slowly becomes like a circle and so all the violence within him is dispersed. The circle is the symbol that philosophically can represent purity. These circles of purity are similar to the ring in a tree, symbols of vitality. The rings can explain the history of war through the figure. When we observe this work, we can feel a sort of tiredness, resulting from the illusion of movement expressed by the the lines. War is chaotic and art has the duty of analyzing it. https://vimeo.com/192879194

NOTA BIOGRAFICA DELL'ARTISTA:


DELLO STESSO ARTISTA:

Soldato 002