ROMA | Stadio di Domiziano
25 Nov 2017 - 10 Gen 2018

TERMINE DELLE CANDIDATURE PROROGATO AL 15 OTTOBRE 2017

raffaela vittori

Dittico

 

Dittico

Diptych

Attraverso la tecnica del trasferimento di immagini ad alta temperatura, l'immagine fotografica si fonde letteralmente con la materia vetro.

Il lavoro indaga l'antico concetto che, fin dai tempi della nascita della fotografia stessa, mette in relazione e, talvolta anche in conflitto, l'opera d'arte e la sua riproducibilità.

Rimanda alla questione dell'Aura, durante la fruizione e di come la fotografia diventa non solo il mezzo della riproduzione della stessa produzione, ma diventa anche il mezzo che ne modifica e ne altera la causa.

Di contro, come un pugno, la cornice (originale nell'autoritratto) ci restituisce un segno evidente, riportandoci nella dimensione del "reale" dell'opera, come in una sorta di paradosso.

Through the technique of transferring images to glass, at high temperature, the photogrsaphic image literally blends with glass matter.

The work investigates the ancient concept that, from the time of the birth of photography itself, relates the work of art and its reproducibility, sometimes even in conflict.

He refers to the Aura question during his enjoyment, and how photography becomes not only the means of reproduction, but also becomes the means that modifies and alters the cause.

On the other hand, as a fist, the frame (original in the self-portrait) gives us an obvious sign, bringing us back to the "real" dimension of the work, as in a kind of paradox.

 

NOTA BIOGRAFICA DELL'ARTISTA:

Sono nata a Viterbo il 5 Aprile 1970.

Le parole che nel miglior modo mi raccontano sono: spazio, fotografia e vetro.

Lo spazio fa parte sia della mia prima formazione vetrinistica all'Accademia di Milano, sia di quella artistica, maturata con lode nel 2011 in Scenografia, all'Accademia di Belle Arti di Perugia.

Sperimentazione e ricerca, soprattutto nel mondo del vetro nell'arte contemporanea, si unisce alla mia antica passione per la fotografia.


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4 per 1