ROMA | Stadio di Domiziano
25 Nov 2017 - 10 Gen 2018

TERMINE DELLE CANDIDATURE PROROGATO AL 15 OTTOBRE 2017

Alessandro Serra

L'annunciazione

 

L'annunciazione

The Annunciation

Meraviglia e timore per la devota "Annunziata"inebriata e felice. Lo stupore assoluto dell'Annunciazione usurpa la sorpresa per la chiamata di Dio che si dona nell'amore.

Il pittore trasfigura la sorpresa con l'essenza della madre di Gesù, che resta turbata e nel contempo "rorida di piggia Divina" (magnificamente) riflessiva e responsabile.

L'Annunciazione a Maria è uno dei soggetti più rappresentativi nella storia dell'arte. Ma in questa opera non vi è ne l'evangelista Luca nè il racconto apocrifo.

L'ambiente è come una visione: l'immagine mentale dell'annunciazione, la temperanza dei segni è totale i colori pochissimi, mescolano mistica e realismo.

ciò che attira l'occhio e il pensiero, è lo spazio di contemplazione, rivelazione e presenze dell'arcangelo in astratto isolamento. Si aggiunge un'attenta e puntuale osservazione della realtà e il riaversi nella quiete di quel luogo dal fascino delicato sospeso nel tempo in cui vive "Maria di Nazaret"

(Rorida di pioggia... un'assonanza con Isaia55,10-11)

NOTA BIOGRAFICA DELL'ARTISTA:

Nasce a Salemi il 19 luglio 1993 vive e opera nela sua Mazara del Vallo, dove ha  compiuto studi di carattere artistico frequentando l'stituto  d'Arte.  Nel 2012 consegue la "Maturità" e il diploma di maestro d'arte in decorazione pittorica. Oggi dipinge nel suo atelier come unica attività.

Si definisce un pittore "mistico" che esprime forme e colori che vanno oltre la razionalità, unendo al surrealismo, un'opera fusa con le visioni di una realtà mistica.

La ricerca artistica è incentrata a dar vita ad opere misteriose e commoventi, definendo le visioni in inrapporto ai contesti storico-artistici, religiosi e culturali. La ricerca sembra racchiudere in se un patrimonio di miti legende e verità filosofiche legate, ma non solo, ai temi bibblici e alle tradizioni che attingono alle radici delle civiltà mediterranee.

Discolpato dalla giovane età il percorso espositivo è poco esteso ma è distinto da un intenso lavoro raccolto in poche mostre.

 


DELLO STESSO ARTISTA:

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